Sono un uomo di speranza
Casualità, m’è capitato sotto mano questo componimento.
La quinta strofa mi ha davverto colpito.
Sono un uomo di speranza
perchè credo che Dio
è nuovo ogni mattina.Sono un uomo di speranza
perché credo che lo Spirito Santo
è all’opera nella Chiesa e nel mondo.Sono un uomo di speranza
perché credo che lo Spirito Creatore
dà a chi lo accoglie una libertà nuova
e una provvista di gioia e di fiducia.Sono un uomo di speranza
perchè so che la storia della Chiesa
è piena di meraviglie.Sperare è un dovere, non un lusso.
Sperare non è sognare,
ma è la capacità di trasformare
un sogno in realtà.Felici coloro che osano sognare
e che sono disposti a pagare il prezzo
più alto perchè il loro sogno prenda corpo
nella vita degli uomini.-card. L. J. Suenens





Molto bello, senza speranza saremmo persi, come viaggiatori senza meta…
PS Appena ho letto il titolo del post ho pensato: “uomo di-speranza o di-sperato?” LOL
Già, è un pezzo molto veritiero.
Per approfondire vi consiglio… http://ronkas.wordpress.com/2007/05/15/la-speranza/
(p.s: di-speranza.. LOL)
Mi spiace ma sono totalmente in disaccordo con quanto hai detto, a chi non è capitato di sperare di diventare un “Campione” in un qualche sport o un “Attore famoso” o altre bassezze simili? Oppure è capitato di sperare di raggiungere fini più alti, alcuni hanno sperato di salvare qualcuno in quel momento in difficoltà, altri hanno sperato di farcela, altri hanno sperato di poter cambiare le cose, altri…
Mi spiace ma sperare è proprio un sinonimo di sognare ad occhi aperti, di tanto in tanto può anche funzionare…
Ma analizzando la strofa che hai indicato:
Cit:
“Sperare è un dovere, non un lusso.”
Sperare è un lusso che purtroppo qualcuno non si può più permettere
Cit
“Sperare non è sognare,”
Sperare è sognare, un sogno che, raramente, capita che si realizzi.
Cit:
“ma è la capacità di trasformare
un sogno in realtà”
Questa si chiama forza di volontà e capacità di sacrificio e abnegazione, oltre che fortuna… non certo speranza. La speranza è il forte desiderio affinché qualcosa avvenga, non la forza che spinge questa cosa ad avvenire, possiamo definirla come una forza primordiale che può innescare un processo di conquista verso un proprio sogno.
Sono in totale disaccordo, certo una visione molto romantica ma, il romanticismo, non porta da nessuna parte, molto meglio analizzare freddamente quanto la realtà ci propone e tenere il “Romanticismo” appunto per altri momenti…
P.S. Ronkas anche tu nell’altro intervento hai definito la speranza come l’ingrediente primario di “Sogni” e “aspirazioni”… forse scordandoti che non è l’ingrediente primario ma la materia stessa di cui questi due sono composti. I sogni SONO speranze, le aspirazioni SONO speranze.
Moscat, devi capire che i due post collegati tra loro sono anni luce differenti.
Se questo è proporre una poesia, che, ci tengo a sottolinearlo, non è mia, l’altro è dare una mia visione in merito, che, si faccia attenzione, va anche contestualizzata al tempo in cui è stata scritta (proprio questo è il bello della “caspula del tempo”: vedere l’evoluzione del pensiero e dei fatti col passare del tempo), che potrei dire essere un gradino più distante, quale gradino, non ci tengo a dirlo su queste pagine, e lascio alla buona volontà del lettore attento scoprirlo.
Tornando al post però, ti vorrei anche indicare, che, non solo il mio proporre qui questo pezzo non equivale a dare il mio appoggio più totale allo stesso, ma anche, che come avrai notato, l’autore è un cardinale; una persona particolarmente influnenzata da una mentalità in parte condivisibile, ma in parte opposta alla nostra di giovani ragazzi.
Perciò, ti invito a rivalutare la suddetta strofa secondo quanto segue:
Cit:
“Sperare è un dovere, non un lusso.”
“Sperare non è sognare,”
Sperare qui, lo vedo come una richiesta, un’incitazione al cristiano di avere il coraggio e soprattutto la Fede di credere nel progetto di Dio, nonché di avere abbastanza forza per portare la propria croce.
Cit:
“ma è la capacità di trasformare
un sogno in realtà”
Su questi versi potrei anche darti ragione, è puittosto romantico e suona di auto-covincimento più che di obiettiva realtà, ma d’altronde, riallacciandomi ai versi precedenti, per incitare qualcuno a farsi forza, credi che sia più utile spifferargli all’orecchio parole -forse mezze verità d’accordo- di conforto o l’obiettiva e fredda verità di chi affronte a un ostacolo vede con occhi esterni che è impossibile da svalicare?
“Perciò, ti invito a rivalutare la suddetta strofa secondo quanto segue:
Cit:
“Sperare è un dovere, non un lusso.”
“Sperare non è sognare,”
Sperare qui, lo vedo come una richiesta, un’incitazione al cristiano di avere il coraggio e soprattutto la Fede di credere nel progetto di Dio, nonché di avere abbastanza forza per portare la propria croce.”
Puoi anche avere ragione ma in tal caso il termine “Sperare” è assolutamente errato, quello che dici tu non è speranza ma, appunto, forza di volontà e spirito di abnegazione… secondo me il termine Speranza sta a questa strofa come Amicizia sta a due che si prendono a sberle :)
Per quanto riguarda i due post… beh, lo avevo capito perfettamente ma non vedo cosa centri con quanto ho detto io, mi sono solo appellato ad una tua frase per ribadire il concetto secondo il quale “I sogni SONO speranze, le aspirazioni SONO speranze.”, argomentazione che ho portato in contrasto a quanto sostenuto nella strofa sopra citata.
Beh, io tento di dare una mia interpretazione significativa alla strofa, che sia poi un errore o meno, capisci anche tu che essendo poesia è impossibile dire obbiettivamente “qui è sbagliato, correggi” (e non so neanche quanto possa essere utile).
Per i due post, te li ho riportati ad esempio, per appunto, dare valore al fatto che quello che dice questa poesia non è da prendersi come verità assoluta, bensì come un diverso punto di vista, frutto di una diversa posizione. Posizione dell’autore, che essendoci sconosciuta a livello esperienziale, ci nega il possesso della chiave di lettura del componimento stesso, possiamo immaginarla e tentare con quella di scardinare il suo pensiero, ma non è la stessa cosa.
la speranza potrebbe essere il sentimento di fondo che spinge ad “usare” la forza di volontà.
Tutti abbiamo forza di volontà, ma non tutti speranza in qualcosa, ed è di certo un qualcosa in più, poi ovviamente non si può sperare e basta.
Io avrei detto il contrario, ovvero tutti abbiamo speranze e ambizioni ma non tutti la forza di volontà necessaria per realizzarle
oddio…si, potrebbero esistere entrambi i casi in effetti..