Prove tangibili

In data odierna, facendo un salto alla Colleziosa di Modena che si tiene con regolarità al padiglione fieristico con cadenza annuale, mi sono fatto un regalo un poco particolare.

Ho acquistato due vinili originali con incisi sopra (mi sembra scontato nominarli ma lo farò ugualmente) Dark Side Of The Moon e Wish You Were Here, rispettivamente.

Vi sono tanti motivi del mio acquisto: in primis, l’arte penso che vada in un qualche modo premiata, il vero sforzo, il capolavoro, è giusto, (non obbligatorio) che sia così.
Pagare questi album è stato un po’ come ringraziare gli artisti che l’hanno prodotto, molto metaforicamente certo, ma è comunque un gesto di riconoscenza.

L’altra ragione… beh, sarò anche mentalmente vecchio e eccessivamente proiettato al futuro, ma li ho acquistati per una persona speciale, per un’occasione altrettanto speciale; ancora non penso a nessuno, frenate la fantasia, potrebbe essere chiunque, domani o tra una vita.
Fondamentalmente questo mi ha riempito di gioia; quando sarà il momento sento che privarmi di questi LP sarebbe uno sforzo e al contempo un sublime piacere, perché sarà come donare un pezzettino di me stesso, una parte importante della mia vita, degli ideali, un’etica, dei momenti tristi e dei giorni indimenticabili.
Altro che diamanti.

E se anche in un futuro remoto (neanche troppo, il tempo passa così veloce…) non li dovessi dare a nessuno, penso che fra qualche lustro li infilerò in un qualche cassetto del comodino dei miei figli; questo non per imporre i miei gusti personali, ma per lasciare una mia impronta, una traccia di quello che io sono, ero e sarò.
Un ricordo.

Infine, qualcuno potrebbe chiedersi come mai proprio un LP.
Risponderò prontamente come ho risposto prontamente anche alla mia coscienza mentre tiravo fuori due deca.
La risposta è abbastanza semplice.
L’uomo, per sua natura, ha bisogno di certezze, di vedere e toccare con mano alcune cose nella sua vita, se questo gli è impossibile, credere e avere un legame con tali cose gli sarà sempre difficile.
Vengo al dunque: un mp3, per quanto comodo, rimane una sequenza binaria, una freddissima, insulsa serie di zero ed uno.
Una convenzione, un’astrazione di un concetto, un metodo di rappresentazione approssimato e imperfetto.

L’incisione di un vinile invece, raccoglie in se’ tutto il calore del uomo analogico (vedi anche sulla capsula del tempo a: “Mondo elettrico“), e per questo anche l’errore e il brusio di una mano e di un mondo in movimento, ma non quello di generato da un’approssimazione matematica.

Per spiegarmi meglio, concedetemi l’esagerazione non così azzardata: un vinile rispetto al suo ascoltatore ha un rapporto simile a quello dell’amore tra un uomo e una donna; lo si può sfogliare, guardare, ascoltare, accarezzare, anche solo averlo sulla scrivania e avere la convinzione che è lì ad aspettarti.
Un amore che si privi di un contorno simile non meno importante e necessario, quindi fine a se stesso, non è completo.

E per concludere, come ho già detto più volte in molte altre occasioni, il computer è un ottimo filtro per queste emozioni; è il modo migliore per credere di aver raggiunto una tappa d’arrivo che poi si rivela inconsistente e immateriale.

~ di ronkas su Domenica 20 Gennaio, 2008 @ 00:18.

15 Risposte to “Prove tangibili”

  1. ‘azzo … complimenti! Sentire quei due dischi in LP deve essere uno spettacolo di puro godimento acustico che nemmeno lo si può immaginare.

    Ad agosto mi è capitato da un mio amico di risentire un LP … ho goduto … giuro!

    La “nuova” musica (mp3,ipod,cd…) sarà comoda ma la generazione corrente e quelle future non sanno che cosa si sono persi. Pensa che gente di 15/18 anni ora … non sà nemmeno cosa sia un LP :(

  2. Guarda, se non costassero molto ( rispetto ad un mp3 gratis) avrei solo lp a casa, e chissenefrega se tengo spento il pc per lasciare spazio a un giradischi, invece mi limito a prendere giusto qualche chicca, il che alla fine è meglio e finisce per dargli un valore afettivo e una qualità maggiori.

  3. Lo sai che Wish you were here era originariamente impacchettato in un involucro di plastica nera (come i sacchetti dell’immondizia)?

  4. @obi -> hai ragione :( per sentirti della bella musica su pc, ti consiglio lastfm (www.lastfm.it) che non è male … da quando l’ho scoperto la mia radio potrebbe anche morire che non mi accorgo del fatto.

  5. Che invidia… Soprattutto per Wish you were here…
    Eventi che danno una certa speranza nella frenesia.

  6. @innovatel: è vero, non si può nemmeno trascurare la qualità superiore di un LP.
    E’ tutta un’altra cosa!
    Sulle generazioni odierne meglio che non mi esprima: prima di scoprire cos’è un LP dovrebbero scoprire la vera musica, allora sì che un LP avrebbe senso.
    E’ una questione di priorità!

    @obi: eh sì, non costano poco rispetto a un mp3.
    Però se guardiamo in confronto ai comuni CD hanno un prezzo molto inferiore, ovvio che parlo di vinili standard originali sì, ma non di pezzo da collezionismo.

    @prof: No, non lo sapevo! Molto curioso, ne capisco anche il senso.

    @Chiara: eh sì, ma suvvia, se vuoi levarti uno sfizio come vedi non è cosa impossibile!

  7. Esatto. :)

    PS: bella foto!

  8. Eheh, si fa fatica a fare brutte foto quando hai bei soggetti davanti :D

  9. Bellissimi soggetti, oserei dire… Sigh.

  10. Qualche mese fà ho trovato “Dark Side Of The Moon” in perfette condizioni ad un mercatino. Non ho osato chiedere quanto costasse perchè sapevo che avrei fatto la ca**ata e siccome non era l’unico dei Pink Floyd mi sono contenuto!

    Abbandonato il mercatino ho cominciato a pentirmi :(

  11. Già, ai mercatini ci sono prezzi accessibili, e chiedere non costa nulla :)

  12. Col dettaglio che avrei dovuto comprare anche il lettore di vinili … e quello non era il massimo :(

  13. Ecco, quello è già più complicato. :|
    Io li ho presi perché lo stereo era già in casa.

  14. Avrei un mio amico che ha un “lettore di vinili” che è spettacolare ed anche professionale … ma andare ogni volta da lui non sarebbe bello … una sera mi ha fatto sentire un disco su vinile … il paradiso …

  15. Ovvio, ovvio.
    Il vinile, mi spiace (tra virgolette) dirlo, ma il suo top lo rende in solitaria intimità, addormentadosi col divano affianco alle casse.
    Beh, dai, se è veramente un oggetto che ti interessa, prova a cercare su eBay o a qualche mercatino, senza trovare necessariamente qualcosa di nuovissimo e tecnologico, non ha un prezzo così inaccessibile. :)

Lascia una Risposta