Apparenze
La copertina, l’illusorio idolo del mondo “civilizzato”. Anche oggi e più degli altri giorni mi sono dovuto confrontare con questo paradossale pensiero comune.
Lo sforzo dell’acconciarsi, del vestirsi secondo certi canoni, seguire la moda dell’ultimo momento è uno sforzo disumano se rapportato all’utilità reale dello stesso.
Tanta preoccupazione per cosa poi?
C’è una verità più grande, che richiama la sempiterna allegoria tra uomo e libro, e che non piace a nessuno.
Ebbene, nel limite del comune, é evidente che un brutto libro, anche se veste la copertina più elaborata, rimane un brutto libro.
Così come pure una pietanza mal riuscita, potete riempirlo finché volete, ma rimane un gran schifo.
Ma che ci stiamo ad affannare allora?





Lascia un commento